di Stu Bowers - 25 marzo 2019

Tutto cambia

Sram non ha solo aggiunto un pignone in più al suo gruppo migliore, ma lo ha completamente rinnovato
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Sono passati tre anni da quando Sram ha presentato il suo primo gruppo wireless Red eTap e ora è già tempo di una generazione di cambi completamente rinnovata e a 12 velocità, denominata Red eTap AXS.
La grossa novità potrebbe già essere solo il pignone supplementare, ma l’AXS (pronuncia Axis) è anche dotato di tutta una serie di nuove funzionalità.
“Da quando abbiamo sviluppato l’eTap di prima generazione, ci sono stati enormi sviluppi per quanto riguarda l’hardware”, afferma Paul Kantor, responsabile Sram per il settore strada. “Roba come chip di controllo più avanzati oppure motori in grado di fornire spostamenti più rapidi – insomma, la tecnologia ha fatto passi da gigante per cui parliamo di un prodotto completamente diverso”.

Partiamo dal 10

Uno dei cambiamenti più importanti consiste nell’introduzione di un pignone a 10 denti.
“Partendo da un pacco pignoni con un rapporto 10t, possiamo ottenere vantaggi su entrambe le estremità del pacco stesso”, afferma il product manager Sram per il settore strada, JP McCarthy. “La marcia in più entra in gioco nel consentire migliori passaggi tra i diversi rapporti presenti. Il nostro pacco 10-28t ha sette salti consecutivi di un singolo dente, così come il pacco 10-33t ne ha cinque. Ciò costituisce un netto passo avanti”.
“Con il pignone da 10 denti abbiamo più uniformità di misura tra le varie corone, otteniamo cambiate più efficaci lungo tutto il pacco e abbiamo più marce utilizzabili, diminuendo la necessità di utilizzare spesso anche le due corone anteriori”.
Ci sono tre nuove opzioni per le due corone anteriori: 50/37, 48/35 e 46/33, ciascuna realizzata su tornio a controllo numerico come unità a sé stante. In abbinamento a esse, ci sono tre nuovi pacchi pignone: 10-26t, 10-28t, 10-33t. Ciò significa che la corona 50t è ora la più grande opzione disponibile – ma non preoccupatevi, perché la matematica non è un’opinione. Infatti, una corona 50t abbinata a un pignone 10t genera un rapporto più grande del classico 53/11t a cui siamo abituati, quindi anche i professionisti delle squadre Katusha-Alpecin e Trek-Segafredo non dovrebbero avere problemi ad avere il classico “rapportone” per spingere forte.
Inoltre, Red eTap AXS non è limitato alle doppie corone, ma può essere utilizzato anche con guarniture 1X (con Sram che fornisce tutta una serie di nuove opzioni a corona singola), aprendo ad AXS la possibilità di essere utilizzato sia nel segmento road sia in quelli gravel, crono e triathlon.

Partiamo dal 10

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Reazione a catena

Rapporti a parte, Sram ha anche puntato sull’efficienza di trasmissione. Completamente rinnovato è ciò che Sram chiama Orbit Chain Management, un ammortizzatore idraulico – situato nel braccio del deragliatore posteriore – che agisce aumentando la tensione sulla catena e riducendone il rimbalzo sui terreni accidentati. Tuttavia, a differenza di una comune frizione, il sistema Sram viene attivato solo da movimenti bruschi, senza che alcuna resistenza aggiuntiva agisca sulla molla del deragliatore posteriore durante i normali cambi o la rimozione della ruota posteriore. “In caso contrario, il motore dovrebbe lavorare di più, scaricando in fretta la batteria”, afferma Kantor. “Questo è un elemento cruciale nella scelta di una guarnitura 1X, ed è quindi stato un aspetto su cui abbiamo lavorato duramente”.
Arriviamo infine a parlare della catena, con la sua caratteristica placca esterna piatta. Sram ci assicura che ciò non ha nulla a che fare con l’estetica: “Il pacco pignoni si inserisce in uno spazio uguale a quello di prima, quindi la catena doveva per forza essere più stretta”, afferma Kantor. “Abbiamo aggiunto materiale nei collegamenti tra i vari anelli per ottenere la giusta resistenza ed effettivamente questa catena è più robusta di quella a 11 velocità”.
Una nuova app AXS consente all’utente di personalizzare le funzionalità del gruppo. È possibile passare da un cambio standard a uno “sequenziale” (in cui è lui a decidere quale rapporto tra anteriore e posteriore sia migliore) o “compensatore” (in cui, quando si cambia la corona anteriore, automaticamente si spostano anche un paio di pignoni posteriori, per impedire eccessivi divari tra i due ingranaggi). I corridori possono anche programmare le funzioni dei vari pulsanti e le opzioni di cambio multiplo, con l’app che fornirà loro anche le necessarie informazioni sulla durata della batteria e sulla manutenzione della catena. Dato che Sram possiede il marchio Quarq, non sorprende che ci sia la possibilità di un misuratore di potenza integrato. Per mantenere basso il peso, Sram ha incorporato il misuratore di potenza DZero direttamente all’interno della corona, aggiungendo solo 36 grammi complessivi. Anche se ciò conduce ad una considerazione: cosa succede quando le corone si consumano? Sram ha anticipato tutti annunciando che i componenti AXS usurati potranno essere resi e sostituiti a metà prezzo. Afferma inoltre che la durata delle nuove corone e della catena è maggiore del 50%. L’unico nuovo requisito per il montaggio del gruppo eTap AXS è avere un corpo XDR per pacco pignoni (adatto ad un ingranaggio 10t) ma, visto che già molti marchi di ruote offrono la possibilità di un upgrade, non sarà necessario cambiare per forza il vostro set di ruote.
Avrete però bisogno di una profondità adeguata (nda: toglierei quest’ultima precisazione perché, se una ditta di ruote prevede l’upgrade, è ovvio che la profondità è adeguata. Non precisa nulla e confonde solo di più le idee a chi non se ne intende).
La versione road 2X idraulica a disco, incluso il misuratore di potenza, costa 4.118 euro. Ora che Red eTap è arrivata alla seconda generazione, la domanda è se potremo avere anche una versione a 12 velocità di Sram Force. Fino ad ora quelli di Sram tengono le bocche cucite, limitandosi a dire che tutto è “in via di sviluppo”.

Reazione a catena

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