25 gennaio 2019

Ridley Noah Fast Disc

La bici top di gamma del marchio belga è ora dotata di velocità extra

Se si intende includere la parola“veloce” nel nome della propria bici, sarebbe meglio poterla giustificare. Fortunatamente per Ridley, la nuova Noah Fast Disc è degna del suo nome.

Tutto ciò che riguarda questa bicicletta è stato ottimizzato in funzione della velocità. Ridley ha fatto buon uso della propria galleria del vento per affinare i profili dei tubi, senza dimenticare i feedback dei corridori professionisti del team belga Lotto-Soudal.

“La galleria del vento è stata utilizzata spesso durante tutto lo sviluppo, visto che abbiamo il lusso di possederne una letteralmente accanto al nostro ufficio”, dice Stu King, uomo Ridley per il Regno Unito.
“Per noi si è trattato di un valore aggiunto inestimabile, per ottenere il massimo in fase di progettazione”.

Il risultato finale sembra certamente elegante. Il fronte anteriore della bici presenta un manubrio aero monoblocco in carbonio brevettato da Ridley, con un’inclinazione che conferisce una posizione in bici aggressiva e corsaiola. Inoltre, i cavi si inseriscono nel manubrio e scorrono nel telaio, creando un frontale incredibilmente pulito.

I tubi dai profili aerodinamici hanno anche dei solchi che scorrono su entrambi i lati del tubo sterzo, della forcella, del tubo obliquo e del reggisella. Questi solchi continuano anche attraverso distanziali dello sterzo, e servono per indirizzare e manipolare il flusso d’aria che soffia sui tubi stessi. Tutto ciò aiuta a ridurre il coefficiente di resistenza: Ridley afferma che la nuova Noah Fast ha ottenuto risultati migliori del 10% rispetto alle versioni precedenti.

Le fessure della forcella che erano sulla vecchia Noah SL (che avrebbero dovuto smorzare il flusso d’aria attorno alla ruota anteriore) sono scomparse, in compenso la nuova Noah Fast ha guadagnato due protuberanze extra alle estremità della forcella per favorire il passaggio d’aria sopra i freni a disco.

Ridley afferma inoltre che la nuova versione è più leggera di 250 g rispetto al suo predecessore: ho pesato la versione da me testata ed era 7,43 chili– l’azienda mi ha detto che la versione con freno tradizionale si assesta sotto i 7 kg.

Il fatto che Ridley stia producendo anche una versione tradizionale è un fatto interessante, dal momento che molti marchi, per le bici di alta fascia, stanno attuando un massiccio passaggio ai dischi tralasciando il resto.

“Ridley è felice di offrire una versione della Noah Fast con freno sul cerchio perché ci sono molte persone come me che, una volta abbinatoci un gruppo e un paio di ruote top di gamma, vogliono sfruttare la nuova tecnologia del telaio”, dice King. “Nel corso degli anni ci si orienterà maggiormente verso i dischi ma, per il momento, è bene avere disponibili entrambe le opzioni”.

Alla ricerca della velocità

Alla ricerca della velocità

Sulla strada, la Ridley Noah Fast Disc si comporta esattamente come suggerisce il nome stesso: vale a dire che picchia duro in pianura, mantiene il controllo in discesa e perde qualcosa in salita.

Per un modello a disco, un peso di circa 7,5 kg non è troppo, anche se ho affrontato le colline della mia zona con biciclette molto più vicine al limite UCI di 6,8 kg e devo dire che i grammi extra della Noah si sono notati. Anche perché, grazie alla rigidità che è una costante di tutti i telai Ridley, è andata persa la capacità di flettersi un po’ durante la salita.

Il velocista André Greipel della Lotto-Soudal è famoso per essere in grado di generare 1.800 Watt di potenza in uno sprint, quindi non c’è da meravigliarsi che Ridley sia così brava a garantire la rigidità dei propri telai. Ovvio che tale caratteristica, abbinata alle forme aero dei tubi e alla posizione aggressiva, renda la Noah Fast un vero bolide in pianura.

Ho impiegato poco tempo per abituarmi alla posizione dinamica di guida del fronte anteriore – di solito guido sempre con lo sterzo molto basso. Comunque, dopo solo poche uscite, la geometria aggressiva si è dimostrata perfetta per questa bici.

Questa probabilmente non è la scelta migliore per chi fa fatica ad assumere una posizione molto bassa e cerca una guida più confortevole. Ridley ha fatto alcune concessioni al comfort – distanziatori che possono essere aggiunti o tolti senza rimuovere la pipetta (simili a pezzi di un puzzle) e un reggisella lungo che garantisce un po’ di flessibilità extra – ma, in definitiva, si tratta di un modello da corsa che predilige velocità e rigidità, rispetto a comodità e ammortizzazione.

Secondo King: “Nel complesso, questa bici sta cercando di trovare la formula magica che coniughi aerodinamica, leggerezza e comfort”. Direi che ci siamo quasi, anche se i corridori che la apprezzeranno maggiormente sono quelli che – in un dato posto – preferiscono arrivarci prima, piuttosto che comodamente.

Scelta dei Pro

Con tutta questa velocità a disposizione, i Pro della Lotto-Soudal utilizzeranno la Noah Fast Disc la prossima stagione? “Per quanto riguarda il team Lotto-Soudal, i corridori stessi sono ancora restii nella scelta”, dice King. “Molti sono ancora abbastanza tradizionali e preferiscono la leggerezza”.

Ciò significa che la Ridley Helium superleggera potrebbe essere ancora la più gettonata, anche se King aggiunge: “Ci aspettiamo ancora che i due terzi di loro scelgano alla fine la Noah Fast”.

Dopo averla provata, capisco perché i corridori potrebbero volere questo bolide dalla loro parte, ma ci intravedo anche la possibilità di ulteriori miglioramenti in termini di equilibrio tra comodità e velocità.

Ora che il corridore più avvantaggiato da questa bici, André Greipel, lascerà la Lotto-Soudal, forse Ridley si convincerà a tralasciare un po’ di rigidità in cambio di un pizzico di comfort in più. Per chi, come noi, non eroga 1.800 Watt, questo cambiamento non si riflette troppo sulle prestazioni.

Scelta dei Pro

Freni

Ridley ha abbinato i dischi Sram alle pinze idrauliche Shimano Ultegra, una scelta che si adatta al look generale della bici senza comprometterne le prestazioni.

Freni

Aerodinamica

Tutto fa capire che questa bici è veloce e progettata per fendere l’aria. Dal manubrio monoblocco ai solchi nel tubo sterzo, e nei bracci della forcella.

Aerodinamica

Blocco manubrio

Ridley ha sviluppato un manubrio monoblocco pensando ai corridori professionisti. L’angolo negativo (l’inclinazione) descritto dalla pipetta propende per una posizione bassa e il manubrio è abbastanza rigido da resistere ai velocisti più forti.

Blocco manubrio

scheda tecnica

Modello Ridley Noah Fast Disc Gruppo Shimano Ultegra

Di2 Disc Guarnitura Rotor Flow con dischi Sram

Ruote Forza R45 19cc DB Dotazione manubrio e reggisella integrato Ridley Fast, sella Selle Italia SLR, penumatici Vittoria Corsa

25 mm Peso 7,43 kg (media) Prezzo 7.899 euro

Contatti ridley-bikes.com

scheda tecnica

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